Gara 3 a senso unico, ora Bovisio in semifinale

di rudy

Le Corti di Sovico Monza – Lambers Triuggio 89-65
(20-12, 46-20, 72-46)

Le Corti di Sovico Monza: Rucco 3, Marchini 23, Panzeri G. 16, Colombo 4, Andreoni, Lomuscio 7, Depunti 6, Rossi P. 7, Rossi A. 3, Ferrario 2, Panzeri J. 2, Santolini 16. All: Palermo.

T1 6/18, T2 25/63, T3 11/26, rimb. 43 (14 off.), ass. 16, p. rec. 17, p. perse 15, Falli 32.

Lambers Triuggio: Parravicini 1, Ferrari 4, Arosio 6, Caldarelli 8, Barni 1, Fumian 10, Sala 12, Galli 7, Viganò 15, Giovenzana 1. All: Riboldi.

T1 28/46, T2 14/49, T3 3/8, rimb. 48 (12 off.), falli 19.

Una gara 3 senza storia regala alle Corti Monza il lasciapassare per le semifinali playoff contro la Virtus Bovisio (gara 1 probabilmente venerdì 27 in via Monte Amiata).

I padroni di casa, salvatisi in gara 1 al supplementare e sconfitti in gara 2 dai Lambers Triuggio che per due gare avevano giocato meglio, si tolgono la tensione che li aveva condizionati a inizio serie e trovano, grazie alla solita difesa e a un’ottima circolazione di palla in attacco, la vittoria che li fa entrare nel clima playoff con la testa giusta.

Cambiano 3 giocatori del quintetto per Monza, e cambia l’atteggiamento sin dalle prime battute. Al di là del punteggio (11-11 al 7′ con Santolini già a quota 7), è già chiara la differenza di atteggiamento delle due squadre. Le Corti chiude il quarto con un parziale di 9-1 (7 punti del neo entrato Panzeri), ed il 20-12 è già un’impronta chiave. Nel secondo quarto è ancora Panzeri ad aprire le danze con altri 5 punti di fila, poi Marchini se segna 10 con due triple, inframmezzati da contributi di tutti (Lomuscio 4, Rucco una tripla, capitan Rossi 4). Triuggio è tramortita, segna un solo canestro dal campo nel quarto (cui si aggiungono quelli da 2 e le due triple del primo quarto) e deve il suo score ai ripetuti viaggi in lunetta.

All’intervallo il 46-20 segna una gara virtualmente finita, ma i Lambers tornano in campo con più combattività. Monza, però, continua a segnare, soprattutto dall’arco (6/9), così il 26 pari della frazione (con 13 di Marchini), dopo qualche parziale da una parte e dall’altra (Triuggio segna 11/12 ai liberi) lascia invariato il gap al 72-46.

Quarto periodo che è un’attesa della sirena finale, con i bianconeri che festeggiano.

 

#neldubbiotira